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Il limite in wattora a cui fa davvero riferimento
Non il numero di mAh sulla confezione è determinante per la compagnia aerea, ma il numero di wattora (Wh). Fino a 100 Wh puoi portare con te una powerbank senza dover chiedere nulla alla compagnia aerea. Tra 100 e 160 Wh hai bisogno di un’autorizzazione preventiva della compagnia aerea. Tutto ciò che supera questo limite è generalmente vietato, indipendentemente dal bagaglio.
Convertire mAh in wattora: ecco come fare
Sul corpo è quasi sempre indicato solo il numero di mAh, non i wattora: devi calcolarli tu stesso. La formula è: Wh = (tensione nominale in V × capacità in mAh) ÷ 1000. La tensione nominale per la maggior parte delle celle delle powerbank è di 3,7 volt.
Un esempio di calcolo con la Anker Powerbank 20.000 mAh, 87 W: 3,7 V × 20.000 mAh ÷ 1000 risulta circa 74 Wh: ben al di sotto del limite di 100 Wh e quindi idonea al volo senza dover chiedere nulla alla compagnia aerea. Chi non è sicuro può spesso trovare l’indicazione esatta in wattora stampata in piccolo sul retro della powerbank. La powerbank Anker offre una capacità di 20.000 mAh e una potenza totale di 87 W (65 W tramite USB-C, 22 W tramite USB-A). Un cavo USB-C integrato offre una flessibilità aggiuntiva.
Solo nel bagaglio a mano, mai nel bagaglio registrato
Le powerbank devono essere trasportate esclusivamente nel bagaglio a mano. Questa regola vale indipendentemente dalla capacità e viene ora controllata in modo mirato in molti controlli di sicurezza. Il motivo è lo stesso di quello degli altri accumulatori al litio: in caso di incendio delle celle in caso di emergenza, è molto più difficile da rilevare e combattere nella stiva rispetto alla cabina.
Cosa è cambiato dal 27 marzo 2026
Da questa data è in vigore una disposizione più severa per tutti i 193 Stati membri dell’ICAO: le powerbank non possono più essere caricate durante il volo tramite le porte USB o le prese di corrente sui sedili. Alcune compagnie aeree stanno andando ancora oltre, vietando di caricare smartphone o tablet tramite una powerbank portata a bordo durante il volo. Queste restrizioni aggiuntive sono attualmente stabilite da ciascuna compagnia aerea: è quindi consigliabile consultare i termini e le condizioni di trasporto oltre che le regole di base ICAO.
Poco prima del decollo: la checklist
Calcola in anticipo il numero di wattora o cerca l’indicazione sulla powerbank, conserva la powerbank esclusivamente nel bagaglio a mano e verifica direttamente con la compagnia aerea se ci sono restrizioni aggiuntive oltre alle regole di base ICAO: soprattutto con le compagnie aeree non UE, le differenze possono essere notevoli.
La nostra valutazione
Per la maggior parte dei viaggiatori, praticamente non cambia nulla: una powerbank con una capacità domestica di 10.000-20.000 mAh si attesta con circa 37-74 Wh ben al di sotto del limite di 100 Wh e può continuare a essere portata senza problemi nel bagaglio a mano. Chi vola regolarmente dovrebbe comunque memorizzare la nuova regola per la ricarica durante il volo: viene ora applicata in modo più rigoroso a bordo rispetto a un anno fa.
Prodotti citati in questo articolo
Anker Powerbank 20.000 mAh, 87 W
Powerbank con cavo USB-C integrato e fino a 65 W – sufficiente per molti laptop.
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